Frutti di un ventennio

Il nostro Vescovo ci scrive una bella lettera e ci invita a continuare!

Cari amici, appena un anno fa, in occasione dei festeggiamenti del nostro Ventennale, vi abbiamo chiesto, tramite uno specifico questionario, un riscontro sulla vostra esperienza con la Domus, sia negli aspetti positivi, che in quelli più faticosi.

Oggi siamo a condividervi con gioia che in questo lungo anno il Vescovo Mons. Claudio Cipolla e la diocesi di Padova hanno approfondito la loro conoscenza sul nostro operato, sia tramite l’ascolto di ciascun membro del Consiglio Operativo che tramite le vostre personali esperienze con la nostra realtà. Così il Vescovo di suo pugno ci ha scritto una lettera datata 13 novembre 2019, festività della Madonna di Pompei, e recapitataci il 21 novembre 2019, festa della presentazione della Beata Vergine Maria, benedicendo la nostra storia e spronandoci ad andare avanti.

Con attenzione Paterna ci ha ringraziato per l’operato che la Domus svolge da ormai 21 anni nell’accoglienza dei giovani “feriti nell’amore,” dichiarando in tale scritto: “sono consapevole di quanto siano delicate le problematiche che siete chiamati ad affrontare, considerata la fragilità, la vulnerabilità e la sofferenza interiore degli adolescenti odierni. In alcuni casi siete l’ultimo riferimento di molte famiglie, anche quando l’assistenza pubblica o comunità di altro genere faticherebbero a farsi carico di adolescenti che vivono disagi psico-affettivi non facilmente diagnosticabili, perché dovuti ad una forte carenza d’amore. Il vostro accompagnamento diventa esperienza di una possibile guarigione.

Ci ha poi ringraziato per la disponibilità di ciascuno di noi a condividere con la Diocesi di Padova tutti gli aspetti dell’operato della Domus, sia dal punto di vista educativo che amministrativo ed economico, sottolineando che questa nostra apertura “è segno concreto di un desiderio di piena comunione con la nostra Chiesa diocesana e, in primis, con il suo Vescovo.”

Ha avuto inoltre modo di collocare in un giusto contesto le testimonianze critiche, minime rispetto alle migliaia di ragazzi e famiglie accolte in questi anni. Ci ha poi esortato e consigliato di “misurare sempre gesti, parole e decisioni alle situazioni e che questi non diano adito a smarrimento o a immotivati disaccordi, soprattutto di tenere traccia della documentazione dei passi compiuti, anche di quelli dolorosi”.

Si è dichiarato contento di come le figure educative interne alla Domus si stiano professionalizzando negli studi e nel costante aggiornamento e formazione nei diversi ambiti legati alle problematiche specifiche degli adolescenti.

Per quanto concerne la proposta Spirituale ha sottolineato: “la presenza di un Padre dei conventuali è garanzia anche per me della correttezza dottrinale della vostra proposta e del vostro stile.”

Da ultimo si è espresso sull’ambito Amministrativo della nostra Associazione apprezzando la scelta di vivere totalmente di Provvidenza, invitandoci inoltre, come già stiamo facendo, a utilizzare in modo attento e sobrio le risorse, favorendo forme di autofinanziamento e presentando con chiarezza e trasparenza il nostro bilancio. Tale indicazione è già in atto in quanto oltre a favorire forme di autofinanziamento, ogni anno in occasione dell’Assemblea dei Soci dell’Associazione rendiamo pubblico il bilancio economico della Domus.

Infine ha garantito alla Nostra Associazione un’ importante donazione da parte della Diocesi di Padova.

Ha quindi terminato così questo suo scritto: “Sono contento dunque di poter concludere questo periodo di conoscenza e di incontro in modo positivo e di potervi confermare la mia Paterna Benedizione”.

Grati a quanti di voi hanno condiviso con noi le loro esperienze, proseguiamo con gioia il nostro cammino alla sequela di Gesù all’interno della Chiesa di Padova, ricordandovi che siamo un porto sempre aperto a chiunque abbia bisogno e desiderio di ritornare!

Il consiglio Operativo