Via Crucis 2020

Cari amici,

vi condividiamo il libretto della Via Crucis svoltasi in Domus durante la settimana Santa. Quest’anno ci è stato chiesto di vivere in modo insolito questo momento, “incontrando” solo virtualmente i nostri amici. Ciò non ha impedito ai ragazzi di dedicare anima e corpo alla realizzazione di questo importante gesto per ciascuno di noi, curandolo in ogni suo minimo dettaglio.

Speriamo che questo piccolo strumento possa essere di compagnia a chi vivrà in solitudine questa Santa Settimana.

Assicurandovi le nostre quotidiane preghiere vi auguriamo un buon proseguimento di Triduo!

LIBRETTO VIA CRUCIS 2020 “Siamo al mondo per amare Lui e gli altri. Il resto passa, questo rimane.” (Papa Francesco Domenica delle Palme 2020)

Frutti di un ventennio

Il nostro Vescovo ci scrive una bella lettera e ci invita a continuare!

Cari amici, appena un anno fa, in occasione dei festeggiamenti del nostro Ventennale, vi abbiamo chiesto, tramite uno specifico questionario, un riscontro sulla vostra esperienza con la Domus, sia negli aspetti positivi, che in quelli più faticosi.

Oggi siamo a condividervi con gioia che in questo lungo anno il Vescovo Mons. Claudio Cipolla e la diocesi di Padova hanno approfondito la loro conoscenza sul nostro operato, sia tramite l’ascolto di ciascun membro del Consiglio Operativo che tramite le vostre personali esperienze con la nostra realtà. Così il Vescovo di suo pugno ci ha scritto una lettera datata 13 novembre 2019, festività della Madonna di Pompei, e recapitataci il 21 novembre 2019, festa della presentazione della Beata Vergine Maria, benedicendo la nostra storia e spronandoci ad andare avanti.

Con attenzione Paterna ci ha ringraziato per l’operato che la Domus svolge da ormai 21 anni nell’accoglienza dei giovani “feriti nell’amore,” dichiarando in tale scritto: “sono consapevole di quanto siano delicate le problematiche che siete chiamati ad affrontare, considerata la fragilità, la vulnerabilità e la sofferenza interiore degli adolescenti odierni. In alcuni casi siete l’ultimo riferimento di molte famiglie, anche quando l’assistenza pubblica o comunità di altro genere faticherebbero a farsi carico di adolescenti che vivono disagi psico-affettivi non facilmente diagnosticabili, perché dovuti ad una forte carenza d’amore. Il vostro accompagnamento diventa esperienza di una possibile guarigione.

Ci ha poi ringraziato per la disponibilità di ciascuno di noi a condividere con la Diocesi di Padova tutti gli aspetti dell’operato della Domus, sia dal punto di vista educativo che amministrativo ed economico, sottolineando che questa nostra apertura “è segno concreto di un desiderio di piena comunione con la nostra Chiesa diocesana e, in primis, con il suo Vescovo.”

Ha avuto inoltre modo di collocare in un giusto contesto le testimonianze critiche, minime rispetto alle migliaia di ragazzi e famiglie accolte in questi anni. Ci ha poi esortato e consigliato di “misurare sempre gesti, parole e decisioni alle situazioni e che questi non diano adito a smarrimento o a immotivati disaccordi, soprattutto di tenere traccia della documentazione dei passi compiuti, anche di quelli dolorosi”.

Si è dichiarato contento di come le figure educative interne alla Domus si stiano professionalizzando negli studi e nel costante aggiornamento e formazione nei diversi ambiti legati alle problematiche specifiche degli adolescenti.

Per quanto concerne la proposta Spirituale ha sottolineato: “la presenza di un Padre dei conventuali è garanzia anche per me della correttezza dottrinale della vostra proposta e del vostro stile.”

Da ultimo si è espresso sull’ambito Amministrativo della nostra Associazione apprezzando la scelta di vivere totalmente di Provvidenza, invitandoci inoltre, come già stiamo facendo, a utilizzare in modo attento e sobrio le risorse, favorendo forme di autofinanziamento e presentando con chiarezza e trasparenza il nostro bilancio. Tale indicazione è già in atto in quanto oltre a favorire forme di autofinanziamento, ogni anno in occasione dell’Assemblea dei Soci dell’Associazione rendiamo pubblico il bilancio economico della Domus.

Infine ha garantito alla Nostra Associazione un’ importante donazione da parte della Diocesi di Padova.

Ha quindi terminato così questo suo scritto: “Sono contento dunque di poter concludere questo periodo di conoscenza e di incontro in modo positivo e di potervi confermare la mia Paterna Benedizione”.

Grati a quanti di voi hanno condiviso con noi le loro esperienze, proseguiamo con gioia il nostro cammino alla sequela di Gesù all’interno della Chiesa di Padova, ricordandovi che siamo un porto sempre aperto a chiunque abbia bisogno e desiderio di ritornare!

Il consiglio Operativo

Sinodo dei Giovani & Esperienza Domus

Sinodo Giovani (2016-2018) / Ventennale Domus (1998-2018)

Al termine del Sinodo dei Giovani, che si è svolto nella nostra Diocesi (2016-2018), è stata presentata la “Lettera dei Giovani alla Chiesa di Padova: «Vi ho detto questo cose perché la vostra gioia sia piena» (Gv15,11) frutto del lavoro di oltre 5000 giovani coinvolti. A questo percorso di riflessione abbiamo partecipato anche noi con tre gruppi di lavoro e con dei rappresentanti come “padri sinodali” nelle assemblee plenarie.

Proprio partendo da questa lettera con i ragazzi abbiamo provato a fare un lavoro di confronto tra il Sinodo e la nostra esperienza partendo dalla Statuto dell’Associazione, dal Regolamento interno, redatto e modificato annualmente dai ragazzi stessi e dalle iniziative e proposte annuali (Seguendo Gesù 2018-2019)… ecco il risultato…

SINOSSI: Lettera dei Giovani alla Chiesa di Padova – Statuto Regolamento Esperienza di vita in Domus

Il centuplo… quaggiù

Ciao ragazzi,

sono di ritorno dal ristorante e devo dire che è stato spaziale … Probabilmente ho finito il tour de Force da stagista e mi hanno affidato praticamente i primi e un po’ di altre cose … ma la cosa più assurda è che prima che me ne andassi lo Chef mi ha preso da parte e abbiamo chiarito le parti contrattuali, al di là di questo mi ha detto che sono il primo ragazzo della mia età che incontra così bravo e con cui si sente tranquillo ad affidare una “partita”. Mi ha detto che se sono così sono destinato a grandi cose, che nel giro di un annetto potrei diventare junior chef, e che per come mi ha visto lavorare sarei già pronto per gestire un bistrot… al di là della personale soddisfazione ci tenevo a condividere tutto questo perché lo chef non sa cosa ho alle spalle e se io oggi sono ciò che sono lo devo devo a tutti voi che mi avete sopportato, supportato, sostenuto, amato, e potrei continuare fino a domani! Insomma per il futuro si vedrà ma oggi è un grande dono… grazie… e ragazzi credete nei vostri sogni e pregate che corrispondano a quelli di Dio perché lui vi darà tutti gli strumenti che vi servono vi guiderà e sarete nella gioia.

Abbiate fiducia nelle vostre guide e fede in Dio entrambi vedono più in là di voi e anche se non capite certe cose sappiate che giorno dopo giorno i punti si uniranno e credo che un giorno da chissà dove vedremo una specie di linea e là capiremo anche le cose più incomprensibili. Io parlo ma ho tanto ancora da imparare, però ero ispirato quindi ho scritto. Grazie davvero per tutti i passi fatti fino a qui e avanti tutta.

DAVIDE, 20 anni

Rosario al Santo 2018

Cari amici, da qualche anno in uno dei venerdì di maggio, siamo invitati dalla Comunità dei frati della Basilica di S. Antonio, ad animare il Santo Rosario, ieri è stato il nostro turno.

Le meditazioni sono state preparate dai ragazzi delle Domus, i quali hanno preso spunto dal fatto che proprio ieri (11 maggio) sono stai celebrati i funerali di Alfie Evans… per non dimenticare, per riflettere su ciò che questo nostro mondo ci vorrebbe “obbligare” a vivere e a scegliere passivamente.

Noi non vogliamo aderire ad una mentalità che propone la morte e non ama la vita!

Se desiderate conoscere le riflessioni questo è il link : Rosario al Santo 11 maggio 2018